Mostra dalla Matrice alla Materia

Condividere un’unione che sfocia in un progetto, dialogando a mente aperta per dare vita a un contesto nuovo, eterno e irripetibile.
Il filo rosso che ci conduce attraverso questa mostra si nutre proprio dell’esigenza di un dialogo interdisciplinare fra la pratica pittorica e quella architettonica.
Indossando una veste nuova che sfugge alle visioni già suggerite dall’arte contemporanea e ai copiosi esempi da essa espressi, l’elemento architettonico si presenta come interprete tridimensionale del piano in cui vive l’elaborato pittorico.
Le teche esposte e realizzate da 360atelier progettano uno spazio realmente vivibile, poggiando le proprie fondamenta sulle opere degli artisti Jacopo Francesconi ed Edoardo Cialfi.
La matrice (elemento ispiratore) diviene materia (sostanza fisica che assume forme diverse nello spazio) in un tentativo reale di “abitare la pittura”.

Visita Virtuale Mostra dalla Matrice alla Materia

Il 13 giugno 2020 alle ore 16:00, nello spazio espositivo le “Sale Affrescate” in piazza del Duomo a Pistoia, si è tenuta l’inaugurazione della mostra “Dalla Matrice alla Materia” a cura dell’associazione 360atelier, che vede protagonisti gli artisti Edoardo Cialfi e Jacopo Francesconi. La mostra, che pone l’attenzione sui segni dell’uomo nell’abitare i luoghi, si sviluppa attraverso le opere pittoriche degli artisti e le installazioni di 360atelier. Nel linguaggio di Edoardo Cialfi l’antica tradizione vedutista e romantica si fonde con la tecnica dell’aerosol su tela. Invece, nel linguaggio di Jacopo Francesconi, il sentimento provato si trasforma in chiave pittorica e scritta passando per elementi naturali e artificiali. Le opere pittoriche (bidimensionali) sono state tradotte da 360atelier in opere plastiche (tridimensionali) mediante due installazioni artistiche.

I segni dell’uomo nell’abitare i luoghi si concretizzano in due realtà: nella prima l’alleanza tra natura e uomo porta alla creazione di un unico risultato, la natura manipolata; nella seconda l’alternanza tra dialogo e conflitto della natura selvaggia con l’architettura crea una coesistenza pacifica. La città di Pistoia, palcoscenico per questa esperienza e famosa per i suoi vivai ne è stata una silente maestra, concretizzando la fusione fra arte, architettura e natura

Coesistenza e Alleanza
Coesistnza
Alleanza
Dettaglio Coesistnza
Dettaglio Alleanza
Dettaglio Coesistnza

Per progettare le due installazioni, 360atelier ha eseguito un’attenta ricerca sul rapporto dell’architettura italiana con il territorio.
Viene individuato nel cubo la massima sintesi espressiva diventandone così l’invariante. Nel primo caso una massa di nebbia, rappresentata dal vetro satinato, incornicia l’alleanza tra natura e uomo, una natura manipolata.
Il bonsai ne è il calzante simbolo, in quanto albero spontaneo e naturale è oggetto di una manipolazione sapiente e mirata da parte di un creatore.
Nel secondo caso appare un sistema composto dalla sapienza dell’uomo e dalla spontaneità della natura, il marmo rosso di Verona si intreccia o viene intrecciato da una pianta dando luogo ad una coesistenza senza tempo.

360atelier
Vicolo Santa Maria Maggiore
N° 1 – 50123 Firenze FI
Ingresso ZAP-Quinoa Corte interna, lato sinistro ITA

C.F.  92104990483
Sede legale Viale Vittorio Veneto 80, Prato

Pubblicato da 360 atelier APS

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